CHI SIAMO

MISSION

Come previsto dallo statuto: La Fondazione non ha scopi di lucro e persegue esclusivamente scopi di solidarietà sociale.

Nel perseguire gli scopi la Fondazione indirizza la propria attività nei settori dell’istruzione e della formazione, dell’assistenza sociale e socio sanitaria alle categorie sociali deboli.

La Fondazione, tenuto conto anche delle risorse prevedibilmente disponibili tempo per tempo, al fine di rendere più efficace la propria azione e sulla base della definizione di programmi pluriennali corredati da adeguati studi di specifica fattibilità, può concentrare gli interventi a favore di uno o più settori fra quelli sopra indicati, avuto anche riguardo agli interventi programmati dagli altri enti ed istituzioni operanti nel territorio di competenza.

LA FONDAZIONE CURERA'

Il sostegno alle popolazioni povere della Terra attraverso la realizzazione di opere di aiuto umanitario e la promozione di attività di cooperazione allo sviluppo, di volontariato e di sostegno alle popolazioni di territori in via di sviluppo o colpiti da guerre, calamità naturali e disastri ambientali e di tutti i Paesi in cui si manifestino situazioni di grave bisogno o stati di emergenza anche attraverso l’aiuto offerto a missionari, sacerdoti, religiose e laici, che operino direttamente sul territorio interessato.

La diffusione della cultura della pace, della solidarietà e dell’ecumenismo con interventi mirati a superare la paura delle diversità.

COSA FACCIAMO

Aiuto ai missionari e laici
Microprogetti all'estero
Microprogetti sul territorio italiano

LA NOSTRA STORIA

LA FONDATRICE

La Fondazione è stata costituita l’8 di novembre dell’anno 2007 per volontà della signora Bellini Natalina.  In realtà le sue radici affondano nella cultura solidale della gente contadina, gente semplice con un grande cuore.

La signora Natalina è nata a Villa d’Ogna l’11 di giugno del 1933, da Bellini Alberto e Baronchelli Bartolomea, seconda di quattro figli.

Ha frequentato le scuole del paese e nel 1958, a 25 anni è andata a lavorare come bambinaia a Lugano, in Svizzera. Dopo pochi mesi ha frequentato, con successo, la scuola di infermiera psichiatrica e successivamente ha lavorato ininterrottamente per quarant’anni presso l’ospedale psichiatrico cantonale di Mendrisio.

Come tanti emigranti il suo cuore era rimasto al paese natale dove è rientrata raggiunta l’età della pensione. Purtroppo i tanti anni di duro lavoro avevano minato la sua salute. Dopo la morte del fratello Giovanni con cui aveva condiviso molti anni all’estero, necessitava di molte cure che ha ricevuto in una residenza sanitaria idonea dove morirà il 25 settembre del 2012.

Attualmente è sepolta nel cimitero di Villa D’Ogna.

Bellini

LA FONDAZIONE

Il duro lavoro, uno stile di vita molto sobrio e una gestione attenta delle sue risorse hanno permesso alla signora Natalina di accantonare una “piccola fortuna”.

Nel 2007 ha deciso di destinare una buona parte del suo patrimonio per scopi sociali e la modalità individuata per raggiungere lo scopo in maniera duratura nel tempo era la costituzione di una Fondazione.

L’atto costitutivo è stato redatto a Clusone alla presenza del notaio dottoressa Giuliana Quarti e della signora Bellini Natalina. Erano inoltre presenti i testimoni e primi amministratori: Pendezza Francesco, Scandella Aurelio e Bizioli Emanuela.

Nel giugno 2008 il Consiglio di Amministrazione si è allargato con l'inserimento delle signore Balduzzi Maria Grazia e Seghezzi Irene.

Il 24 giugno 2010 la signora Bellini Natalina dona alla Fondazione una casa di sua proprietà sita a Piario e il consiglio si attiva per un recupero e utilizzo della stessa a scopi sociali.

Dopo un intenso lavoro di progettazione, valutati gli ostacoli burocratici, si decide di rinviare qualsiasi intervento di recupero dello stabile.

Per rispondere all’esigenza di favorire l’inserimento di persone con disagio mentale si acquista un appartamento nel comune di Gazzaniga nel 2012 ed uno a Piario nel 2015.

Alla morte della signora Bellini Natalina il Consiglio di Amministrazione si allarga con l’entrata del signor Scandella Alessio.

CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE

PRESIDENTE Bizioli Emanuela
SEGRETARIO Pendezza Francesco
AMMINISTRATORE Scandella Aurelio
AMMINISTRATORE Scandella Alessio
AMMINISTRATORE Balduzzi Maria Grazia
AMMINISTRATORE Seghezzi Irene (dal 2008 al 2025)
AMMINISTRATORE Pezzoli Silvia Angela (dal 2025)

 

Bizioli Emanuela -Legale rappresentante
Pendezza Francesco - Segretario
Scandella Aurelio - Consigliere
Balduzzi Maria Grazia - Consigliere
Scandella Alessio - Consigliere
Seghezzi Irene- Consigliere
Pezzoli Silvia Angela - Consigliere

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